Oggi gara “consigliata” di Sora, trattasi di notturna a ridosso della festività di Ferragasto, dove la nostra società partecipa numerosa, probabilmente in virtù del fatto che le gare di questo periodo non prevedono la parola “fresco”.-
Dallo chalet un serpentone di auto si snoda per le vie cittadine e dopo circa 90 chilometri di strade, superstrade e autostrade, entra a Sora, paese che a prima vista sembra in miniatura, ed incapace di accogliere la nostra carovana, alla quale da Frosinone si era unito il prossimo nuovo atleta Giuseppe (anch’egli con moglie e figli a seguito) .
Le prime soddisfazioni arrivano dal banchetto iscrizioni, dove rispetto ad una spesa media di 20/30 euro, la nostra società ne spende 126 (che per 6 euro ad atleta fa 21 iscritti, a tal proposito da segnalare la dolorosa defezione di URBANI Marco).
L’”armata” di donne e bimbi al seguito, si carica di energie presso lo stand gastronomico, per poi poter dare il meglio di se al transito degli atleti.
Lo speaker annuncia il superamento dei 500 partecipanti ed alle ore 21.30 interpreta il consueto count-down che dà il via alla competizione.
Nessuno conosce il nuovo percorso, ma tutti sono consapevoli delle minime variazioni altimetriche, pertanto in molti nutrono la possibilità di abbassare il proprio record personale, ed in pochi ce la faranno.
I primi due chilometri prevedono tre passaggi sotto l’arco di partenza/arrivo, con i nostri piccoli e grandi fun in delirio ed alla ricerca del proprio caro, da individuare difficilmente in mezzo al gruppo.Dal terzo al nono chilometro il percorso si può definire semplicemente “piatto”, a livello visivo, altimetrico ed emozionale, ma è negli ultimi mille metri che questa gara mostra tutto il suo fascino, con l’arrivo sul corso principale costituito da grandi lastre in pavè, lampioncini che emanano una luce calda dal sapore antico, il tracciato delimitato da transenne colorate che arginano due ali di folla, che con grida a squarciagola ed applausi ininterrotti, spinge gli atleti verso l’agoniato traguardo.
Da menzionare le prestazioni di PACIFICI, che all’8° Km tenta il colpo gobbo ai danni del PRESIDENTE (non riuscito); PARISI che ritira il 4° premio di categoria, così come LUCIANI fa con il 5°; un ERMINI al di sotto (parlo di tempo) delle sue stesse aspettative ed un ZARATTI da record personale, con sorpasso finale ai danni di LAVAGNINI e ROSOLA.
Come non segnalare il gradito ritorno alle gare di CAMMILLI, TIANO e SBARDELLA il debutto di PUCCI alla fine stremato ma soddisfatto e la partecipazione straordinaria del MISTER.Per finire quelli su cui puoi sempre contare, coloro sui quali puoi fare affidamento, quelli che non deludono mai, ma sì proprio loro BELARDI, PAPATONNO, SORGI, MARTINI, CARLI, EMILI e CAIOLA.
Un ringraziamento speciale va al nostro futuro, (rigorosamente in ordine alfabetico) nelle “mini” persone di: Alex, Alice, Anita, Aurora, Christian, Diana, Eleonora, Federico, Flavio, Francesca, Lara, Manuel, Tomas ed i piccoli Papatonnini.
Ed infine un GRAZIE tutto maiuscolo a coloro che ci sopportano e supportano (leggi mogli). |