Non capiremo mai perché una gara dal basso profilo come quella delle Macere debba far parte del novero delle gare sociali valevoli per la classifica di qualità 2009 ma tant’è…ed eccoci a commentarla. Diciannove runners roccaprioresi tra i 220 presenti dietro la linea di partenza, per una nove km caratterizzata da un caldo sopportabile ma da due salite piuttosto impegnative.
Meno brillanti del solito le frecce castellane, prive del leader della classifica Vinci, il noto Numero Uno, dell’infortunato Mostro e dell’irreperibile Zampa!
Meno sale quindi alla sfida tutta interna, con il solo Di Giacomantonio e menare le danze prima di piazzarsi in quello che per lui è un deludente 18° piazzamento assoluto (34’ e 26’’ il tempo per coprire gli impegnativi 9 km). A sua difesa, la preparazione appena ricominciata e qualche acciacco di troppo cui porre subito rimedio. Dietro di lui il vuoto, interrotto solo dopo più di due minuti e mezzo da un Belardi, sempre più lontano parente di quello che ha avuto qualche importante sussulto tra aprile e maggio! Per lui un 45° posto assoluto senza infamia e senza gloria! Anche peggio Daniela Tani, attardata di un minuto dal Direttore e, benché terza assoluta tra le donne, distante anni luce dalle due che l’hanno preceduta: la solita inossidabile Wojcszieck e la Novello. Per lei da rivedere stato fisico ed una metodologia di allenamento che quest’anno le ha pregiudicato il salto di qualità. Da segnalare: la zampata di Papatonno che gli vale un 64° posto assoluto in 39’ circa, la tenacia di Claudio Fiorentini che, in 40’ e 13’’, vince la sua sfida personale soprattutto con Sorgi. Infine salutiamo il rientro del Presidente, attardato con un pesante 45’ che sarà presto cancellato dalle sue abituali performances… |